Gestione Rischio Clinico

Responsabile Dott. Vincenzo Arbucci 

Recapiti:

Tel. 0825/203052 - 0825/203629

Fax 0825/203052

E-mail: rischioclinico@aosgmoscati.av.it

Pec: rischioclinico@cert.aosgmoscati.av.it

 

“Il rischio clinico è la probabilità che un paziente sia vittima di un evento avverso, cioè subisca un qualsiasi “danno o disagio imputabile, anche se in modo involontario, alle cure mediche prestate durante il periodo di degenza, che causa un prolungamento del periodo di degenza, un peggioramento delle condizioni di salute o la morte” (“To err is human” Kohn, IOM 1999).

 

L’ A.O.R.N. “San Giuseppe Moscati” di Avellino ha aderito agli obiettivi in materia di Gestione del Rischio Clinico, secondo le direttive del Ministero Salute e della Regione Campania e ha sviluppato un processo di Gestione del Rischio Clinico con lo scopo di affrontare il problema della prevenzione e della gestione del rischio in sanità.

È stata avvertita la necessità di sviluppare un Sistema della Gestione del Rischio Clinico basato sull’identificazione, la valutazione ed il trattamento dei rischi, sia attuali che potenziali, con lo scopo primario di migliorare la sicurezza dei pazienti e, allo stesso tempo, ridurre i costi attraverso la riduzione degli eventi avversi prevenibili.

L'errore deve essere visto come il risultato di un fallimento del sistema, inteso come insieme di elementi umani, tecnologici e relazionali, interconnessi, interattivi e finalizzati a un obiettivo comune. La correzione consiste nell'individuazione dei problemi tale da creare nuovi processi, anche verificabili dal punto di vista dei criteri della qualità.

La Gestione del Rischio Clinico diventa un processo sistematico d'identificazione, valutazione e trattamento dei rischi, sia attuali che potenziali, che migliori la sicurezza dei pazienti, riduca i costi, attraverso la riduzione degli eventi avversi prevenibili. Questa attività deve creare i presupposti affinché l'organizzazione sia attrezzata a ridurre al minimo i margini di errore e, traendo insegnamento dall'evento indesiderato, attivando percorsi virtuosi di miglioramento continuo e riduzione dei perimetri del rischio, sviluppando un sistema di gestione delle attività che, attraverso l'utilizzo di diverse metodologie, ricerchi l'appropriatezza, la qualità e la sicurezza delle prestazioni erogate. La Gestione del Rischio Clinico diventa un fondamento indispensabile e strategico nelle procedure di miglioramento continuo della qualità occupandosi principalmente delle seguenti attività:

  • Coordinamento e programmazione delle attività dei "Facilitatori per il rischio clinico" individuati e formati in tutte le UU.OO.;
  • Gestione del database per la raccolta dei dati sugli eventi avversi;
  • Partecipazione alle attività del Comitato Valutazione Sinistri con la valutazione dei singoli casi anche come contributo all’individuazione e analisi del rischio clinico in Azienda;
  • Aggiornamento e manutenzione dello specifico spazio a supporto del lavoro del team, realizzato nell’intranet Aziendale;
  • Collaborazione alla realizzazione del Sistema Operativo Ospedaliero;
  • Proseguimento delle azioni previste per l’identificazione e l’analisi dei punti critici dei percorsi/processi utilizzati per erogare le prestazioni sanitarie, responsabili di potenziali errori legati non al comportamento umano bensì ad aspetti organizzativi e/o del sistema, con particolare attenzione allo strumento dell’audit, del SEA e dell’analisi del contenzioso.

È stata sviluppata nell' A.O.R.N. "San Giuseppe Moscati" di Avellino una cultura positiva che vede nell'errore un'occasione per migliorare; non dobbiamo limitarci al concetto che l'errore costa (in termini di costi assicurativi, di degenze prolungate, di perdita d'immagine per l'azienda, ecc.), ma impegnarci a diffondere in tutta l'azienda una cultura della sicurezza insieme all'introduzione di sistemi, metodologie, procedure, strumenti per ridurre gli errori.

In tale contesto riveste una fondamentale importanza la gestione dei rischi in ambito sanitario, con la conseguente necessità dell'adozione, da parte delle Aziende Sanitarie pubbliche e delle strutture private accreditate, di processi di gestione degli stessi. In virtù di ciò si è adottato il Modello sistemico di gestione del rischio in sanità che descrive i requisiti che deve soddisfare un'Organizzazione che abbia la volontà di dimostrare la propria efficace gestione del rischio in ambito sanitario ed è applicabile a tutte le strutture ospedaliere e sanitarie, pubbliche e private, che svolgono attività cliniche, diagnostiche o connesse. La sua implementazione parte da una fotografia del rischio, su base soggettiva ed oggettiva e i risultati raggiunti sono certificabili da Parte Terza.

L' A.O.R.N. "San Giuseppe Moscati" di Avellino è stata la prima azienda ospedaliera in Italia ad ottenere il certificato di qualità per la gestione del rischio - il primo livello nel novembre 2014 e il secondo livello il 19 settembre 2016 - secondo il modello sistemico di Gestione del Rischio Clinico, da parte di ente terzo certificatore.

In data 07.10.2019, in continuità con l’adesione al “Modello Italiano per la Gestione del Rischio in Sanità” di Luiss Business School, in virtù del passaggio dal modello sistemico con impostazione di sistema (ISO 9000) al modello italiano con impostazioni di processo (ISO 17065), procedendo da un approccio che definisce ed organizza, ad uno che garantisca anche l’esito finale dettato dal modello di riferimento, si è tenuto l’audit di certificazione di II livello secondo il “Modello Italiano per la Gestione del Rischio in Sanità” di Luiss Business School con la verifica del rispetto dei requisiti da parte di Ente Terzo Certificatore.